La vera cucina romana una cucina di tradizione popolare, che nasce da unesigenza primaria: la sopravvivenza, del resto in quel periodo storico, per la maggior parte della popolazione, mangiare tutti i giorni era considerato un lusso. Fu così che il ceto popolare cittadino cominciò ad elaborare alcune ricette utilizzando prodotti alimentari di scarto della società nobiliare del XVI-XVII secolo, mentre nelle campagne circostanti i contadini si specializzavano nella produzione e nella conservazione di prodotti caseari e di salumeria, non tralasciando bizzarri esperimenti (probabilmente dovuti alla fame) su germogli immangiabili e verdure selvatiche non certo invitanti. Questo procedimento, una sorta di riciclaggio alimentare che permetteva di utilizzare praticamente tutto il commestibile, fu un denominatore comune di tutta la cucina regionale italiana, e produsse quello che ora chiamiamo tradizione. Un tempo infatti, la cucina veniva tramandata di generazione in generazione, oggi quell´antico va tuttavia interpretato con occhi moderni, senza influenzarne per la natura, tenendo conto delle esigenze contemporanee. Attraverso il nostro menù, questo è il viaggio che vi proponiamo nella storia senza tempo della nostra cucina, una cucina in continuo mutamento, fatta di sapori antichi, prodotti unici, proposte innovative, ma sempre in continuit? con la tradizione.
Chef Simone Panella